Ricetta: Filetto di manzo con salsa ai mirtilli

Ci sono dei secondi piatti a base di carne che riescono a stupire per la bontà imprevedibile, anche grazie al fatto che vengono usati ingredienti insoliti per condirli con gusto. La video ricetta proposta dallo chef Liam V, è un superbo filetto di manzo reso golosissimo da una delicata salsa a base di mirtilli.

Ingredienti:
Mirtilli freschi, Basilico, Alloro, Timo, Filetto di Manzo, Brandy, Sale affumicato, Zucchero di Canna, Farina, Olio, Panna fresca, Pasta fillo.

Preparazione

Per il filetto:
Riscaldare l’olio in una padella
Infarinare il Filetto
Dorare il filetto nell’olio precedentemente riscaldato (avendo cura di girarlo su tutti i lati) a fine cottura sfumare con il Brandy, salare e pepare.
Prendere la pasta filo e srotolare, mettere al centro il filetto e avvolgerlo con cura.
Infornare a 180° per 5″

Per la salsa ai mirtilli:
Riscaldare l’olio in una padella e aggiungere i mirtilli, basilico, alloro e timo, lo zucchero di canna e panna fresca.

Procedere a impiattare. Buon Appetito

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Tutorial: Rigging di base con blender

Blender usa le armature per l’animazione di personaggi. Un’armatura, una volta associata alla mesh del vostro personaggio, è proprio come uno scheletro il quale ci permetterà di definire un certo numero di pose per il nostro personaggio lungo la timeline della nostra animazione. Un’armatura è costruita su un numero arbitrario di ossa. La dimensione, la posizione e l’orientamento è a vostra discrezione.


 

1- Si parte da un modello base.

Modello base
Modello base

2- Aggiungere l’armatura con “Shift + A e passare nella modalità wireframe, in modo da avere la possibilità di visualizzare la posizione dell’osso.

Armature
Armature

 


Per posizionare l’osso in un determinato punto, si potrebbe procedere in questo modo.

Supponiamo che vogliamo inserire l’osso al centro del cubo, che ad esempio potrebbe simulare il body del character base sul quale sto lavorando adesso. Per fare questo tipo di operazione i passaggi sono i seguenti:
1- selezionare il cubo;
2- passare in Edit Mode;
3- suddividerlo con “W”;
4- selezionare il punto in cui vogliamo inserire l’osso;
5- Shift + S e scegliere “Cursor to selected”.
6- Infine aggiungere l’osso.


 

3- Passare in Edit Mode con l’osso selezionato e modificarlo a nostro piacimento.

Bone
Bone
Bone
Bone

 

4- Selezionando la testa dell’osso con S lo scaliamo in base alla dimensione desiderata.

Armature - Bone
Armature – Bone
Armature - Bone
Armature – Bone

 

5- Nella property window selezionare le proprietà relative a bone e rinominare l’osso appena inserito come back.

Bone "Back"
Bone “Back”

 

6- Dallo stesso osso si possono estrudere tutte le altre ossa che completeranno l’armatura. Selezionare la testa dell’osso appena nominato come “back” e estrudere con E.

Bone "Head"
Bone “Head”

7- Nel pannello tools, richiamabile con la lettera T, andare in options e spuntare la casella “X-Axis Mirror”, in modo che volendo estrudere delle ossa che stiano nella posizione simmetrica da adesso si può fare premendo Shift+E. Selezionare la testa dell’osso “back” e con Shift+E estrudere. Automaticamente le ossa saranno rinominate come back_R.001 e back_L.001, rinominare come arm_R e arm_L, è importante mantenere questi suffissi perché R corrisponde a right e L corrisponde a Left.

Bone Mirror
Bone Mirror
Bone Mirror
Bone Mirror

8- Queste due ossa ci serviranno per simulare i movimenti delle braccia, a questo punto possiamo disconnetterle dal corpo centrale con Alt+P e ruotarle di 90°, successivamente rimuovere la rotazione dal pannello bone e inserire in valore 0 in Roll.

Bone "hands"
Bone “hands”

9- La stessa operazione si farà per la creazione delle ossa delle gambe e rinominiamo le ossa con il prefisso leg.

Bone "leg"
Bone “leg”

10- A questo punto possiamo imparentare l’armatura al character con ctrl + P, selezionando prima, ad esempio, il cubo testa e dopo l’osso relativo in pose mode, scegliendo la parentela Bone. Questa operazione va fatta per tutti gli ossi che si dovranno muovere con la porzione interessata.

Bone Parent
Bone Parent

 

11- Per finire e semplificare il metodo d’animazione si può aggiungere un bone constraint specifico, cioè l’ “IK”. Il constraint IK fa riferimento alla cinematica inversa e semplifica il processo di animazione, e permette di fare animazioni più avanzate con uno sforzo minore. La semplificazione del lavoro del IK consiste nel muovere l’ultimo osso di una serie e farlo seguire da quelle che lo precedono in maniera automatica. Aumentare il valore del constraint di 1.

IK
IK
IK
IK

 

Test animazione

Chef Liam V

Chef Liam V
Chef Liam V

 

Liam V, è nato dall’altra parte del mondo, esattamente le sue origini hanno luogo nel lontanissimo Ecuador, ombelico del mondo e terra di colori e sapori incontaminati. Studia in America fino all’età di 17 anni, dopodiché sente la vocazione per l’Europa e si sposta dalla nonna in Spagna per continuare con gli studi universitari. Con la valigia sempre pronta, proprio in questo periodo, decide di fare un viaggio in Italia, esattamente a Roma, dove si ferma perché estasiato dalle bellezze artistiche e da parte sua regala a questa Città, tutta la sua fantasia ed estrosità che esprime in campo culinario. Provare per credere.

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Il Nostro Matrimonio – 25 aprile 2014

Amore mio, in un giorno così importante della nostra vita non poteva mancare una sorpresa per te. Eccomi qui, dopo le mille idee che mi sono venute in mente, ho pensato che forse scriverti fosse la cosa più bella da fare.

Mentre scrivo, penso a te, a noi, al nostro passato e al nostro futuro insieme, rivivendo in ogni minimo dettaglio gli attimi della nostra storia e del nostro amore.

È iniziato tutto per gioco, la tua tenacia è stata sorprendente, non ti sei mai perso d’animo ed è stato proprio quello che mi ha colpito di te. Sei una persona speciale, a volte mi fai arrabbiare ma non cambierei una virgola di te, ti amo così come sei!

Mi chiedevano perché ti sposo, mi chiedevano perché ti amo.

Sembra facile chiudere il discorso con un semplice “sei perfetto”, ma dietro a quelle due parole c’è molto di più che un semplice “sei perfetto”. Tutti, a modo loro, lo sono.

Non ho conosciuto mai nessuno che ricorda sempre, che sia una, due o quattro volte al giorno, di chiedermi un sms appena arrivo o torno da lavoro.
Nessuno mi ha mai riempito di messaggi, a qualsiasi ora del giorno e della notte pur di ricordarmi che ci sei e che mi pensi.

Ti ho sposato perché hai sempre una parola buona, un pensiero gentile per gli altri e sopratutto per me.

Ti ho sposato perché non hai mai dubitato di me, e non ho mai dovuto dubitare io di te.

Ti ho sposato perché cerchi sempre di dimostrarmi il tuo amore e il tuo affetto.

Ti ho sposato perché ancora riesci a stupirmi con i tuoi piccoli gesti speciali, che agli occhi degli altri possono sembrare cose normali, ma per me sono il motivo per cui ti sposo.

Ti ho sposato perché mi completi… mi fai ridere… mi fai star bene… mi ascolti…

Ti ho sposato perché Eres el centro de mi pequeno universo.

Ti ho sposato perché… non esiste altro uomo che vorrei al mio fianco…

Nessuno è mai riuscito a farmi sentire così importante come riesci a fare tu con un semplice gesto.

Regalarmi una rosa in un giorno qualunque.

Farmi un massaggio ogni volta che ho il torcicollo.

Chiedermi, ogni volta che trovo qualcosa che mi piace, se voglio comprarlo e siccome sai che io dico sempre di no perché non amo spendere soldi solo per me, finisci per comprarmelo di nascosto.

Ti ho spostato per questo e per molto altro.

Ne abbiamo passate tante insieme ma mai nulla ha scalfito il nostro legame, così magico, così speciale; tu sei il mio migliore amico, il mio confidente, il mio amante,
e adesso mio marito. E sì. Ci siamo riusciti, oggi stiamo onorando la promessa che c’eravamo fatti, sposarci nel modo più bello in assoluto.

Ora siamo una famiglia, di difficoltà ne incontreremo ancora tante ma so che insieme ce la faremo. Incontreremo strade buie, luoghi deserti… ma se le nostre mani resteranno salde l’una all’altra niente e nessuno mai potrà spaventarci, noi
siamo una squadra!

Ti seguirò, mi seguirai nella buona e nella cattiva sorte… perché è questo che ci promettiamo oggi.
Ho scelto te, hai scelto me. Sei la mia persona. Sono la tua persona.

Ti amo, per sempre insieme
Raffaella

Primo selfie da coniugi: Raffaella&William
Primo selfie da coniugi: Raffaella&William

Viaggio Ecuador: Saluti

E così arriva il giorno della partenza; quando meno te lo aspetti ti precipita addosso e ti trova impreparato. Si vorrebbe avere ancora qualche giorno a disposizione per poter fare le ultime cose e dire le ultime parole. Invece bisogna fare le valigie e chiudere. E dentro le nostre valigie ci infiliamo tutto quello che in questi mesi abbiamo vissuto, sofferto, condiviso. Guardiamo la stanza per l’ultima volta, poi gli occhi scivolano sui volti delle persone care e c’è troppo poco tempo per poter ripassare i tanti giorni trascorsi insieme.
Sono stati bellissimi questi giorni insieme.
Ci vediamo presto, intanto porteremo nel cuore tutti voi e per accorciare le distanze ci verrà in aiuto la tecnologia.
Los queremos mucho, a todos! Hasta luego, con affetto Raffaella&William

 

Raffaella&William
Raffaella&William

The Real Reason You Should Be Worried About That Facebook Experiment

TIME

People are up in arms about the recent revelation that Facebook manipulated its users during a psychological study. The study, published in the Proceedings of the National Academy of Sciences and conducted by researchers at Cornell University and at Facebook (full disclosure: I know the authors and the article’s editor), showed that people who saw more happy messages in their news feed were more likely to post happy messages too. The researchers interpreted this as support for the theory of “emotional contagion”: that emotions can spread through online posts and interactions.

Unfortunately for the researchers, the explosive response to their study over social media confirms their findings. Negative emotion can easily go viral.

Why is this study is so controversial? Psychologists have known for years that individuals’ emotions can be influenced by their social surroundings. Sociologists have also shown that that people act like their friends or the people…

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